Prima di passare al tipo di bicchiere, è necessario ricordare che questo deve essere pulitissimo; solo così permette alla schiuma di svilupparsi nella giusta quantità e di rimanere soda a lungo. Cosa che non avviene in un bicchiere che presenti residui di birra o di unto o di detersivo…per non parlare della bava di un altro avventore!

Altbier
Ballon
Tankard
Calici
Flûte
Pint
Tulip
Tumbler

Ad ogni birra corrisponde un suo bicchiere. Le svariate forme dei bicchieri non sono giustificate solo dall’aspetto estetico, ma studiate per gustare al meglio ogni birra. Per scegliere l’abbinamento giusto bisogna rispettare alcuni principi fondamentali.

La capacità deve essere sufficiente sia per la birra che per la sua schiuma.
Questa infatti protegge la birra dal contatto con l’aria e quindi dall’ossidazione,
mantenendo inalterate le sue caratteristiche organolettiche.

Le birre a fermentazione bassa (Lager, Pils, Bock, Ice etc…) non sono particolarmente profumate e devono essere servite fresche: occorre pertanto un bicchiere stretto e slanciato che riduca al minimo il contatto con l’ ossigeno dell’aria.

Al contrario, le birre a fermentazione alta (Ale, Trappiste, Stout, Weizenetc…) sono caratterizzate dal profumo intenso e richiedono bicchieri dai bordi leggermente svasati per poterne apprezzare tutto l’aroma.

Le birre più robuste come le Doppelbock, le Strong Ale e le doppio malto devono essere servite in calici ampi e panciuti.

La tradizionale Pinta, dalla forma cilindrica che tende a svasarsi, è indicata per le Ale e le Stout. Questo bicchiere va riempito fino all’orlo lasciando traboccare un sottile strato di schiuma.

Le birre d’Abbazia amano spesse coppe in vetro dal gusto medievale.


Fonti:
Cookkiaio.com, speciale “A Tutta Birra”
lippi.masala: pagine pesonali dedicate alla birra


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *